HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 39, 1834 scultureDelicata prova in unedizione databile intorno alla seconda met del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tuttintorno. Bibliografia M. Forrer, Manga, Hazan Eds, 2014 J. A. Michener, Hokusai sketch books, Rutland e Tokio, 1958 G. C. Calza, Hokusai, il vecchio pazzo per la pittura, Catalogo Mostra Milano 1999 2000, Londra, 2003 M. Forrer, Hokusai, prints and drawings, Londra, 1991 J. Hillier,
Letteralmente “visita al Fuji”
il sacro specchio
Amsterdam 1985
ampiamente rappresentato nelle stampe ukiyo-e e ripreso anche da Hokusai in altre sue opere
la scimmietta dal significato di “non vedo”
fondendo così il paesaggio reale
Dell’opera esiste anche un disegno preparatorio
e oltre le nubi forse è già primavera»)
esprime l’intera filosofia di Hokusai: la convinzione che l’arte debba andare oltre la semplice riproduzione della realtà per catturare l’energia vitale di ogni soggetto
dominata dalla maestosità della montagna che svetta innevata e circondata da alti cirri che rigano il cielo
«il fascino di Hokusai sta nella capacità di rimuovere il superfluo per far risplendere l’essenziale»
Il titolo cita il kakkō